Vini, Ruggeri svela al Vinitaly il design esclusivo della linea I CLASSICI

Al Vinitaly Ruggeri svela la nuova veste e un design esclusivo della linea di vini I CLASSICI, base solida della cantina. A Verona, Hall 4 Padiglione D7, la storica maison si racconta attraverso i simboli e i rituali del Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Ruggeri è un importante punto di riferimento nel Cartizze dove vinifica la percentuale più alta di uve raccolte. Con 1.7m di bottiglie e Prosecchi DOCG pluripremiati, Ruggeri esporta in oltre 50 paesi – principalmente nei canali HoReCa.

I Classici di Ruggeri sono Giall’Oro, Quartese, Saltèr e Santo Stefano. Ognuno ha il suo carattere distintivo; tutti nascono dai pendii scoscesi di Valdobbiadene, terroir di vendemmie eroiche riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Insieme rappresentano le fondamenta della storica cantina, rinomata da oltre 75 anni per il suo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

Al Vinitaly, la linea I CLASSICI si presenta con un nuovo design, contemporaneo ed elegante. Le nuove etichette si ispirano agli elementi della tradizione vinicola del territorio: dalla meridiana, simbolo che da generazioni scandisce il tempo degli uomini e della natura, fino all’insolito copricapo degli antichi guardiani delle vigne.

Simboli, utensili da lavoro e memorie del territorio si trasformano così in un gesto grafico essenziale dai colori vibranti.

Ruggeri svela al Vinitaly il design esclusivo della linea di vini I CLASSICI

La cantina ha inoltre collaborato con Sara Ricciardi, Artista, Spatial designer  e Founder di Sara Ricciardi Studio, per reinterpretare forme e colori della Valdobbiadene in una visione sensoriale, audace e da collezione, applicata alle confezioni de I CLASSICI.

Come racconta l’artista: “Il territorio appare attraversato da una leggera ebbrezza: la realtà si frammenta in vibrazioni di luce e colore, in glitch cromatici fluidi che evocano il brio e l’effervescenza del prosecco e la gioia del brindisi.”

Al Vinitaly, Ruggeri si racconta anche attraverso una degustazione in cui il carattere di Giall’Oro, Quartese, Saltèr e Santo Stefano è accompagnato da uno storytelling dedicato alle tradizioni di Valdobbiadene e alla cultura enologica della cantina.

I CLASSICI

Giall’Oro

è il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Dry di Ruggeri che riempie di luce ogni occasione di festa: dal pranzo in famiglia all’aperitivo tra amici. Il suo nome è un omaggio agli acini dorati e al tempo, evocato in etichetta dalla raffigurazione di una meridiana, simbolo di Valdobbiadene. Il suo bouquet, raffinato ed elegante, spazia dalle note fruttate di mela gialla ai fiori bianchi di acacia. Giall’Oro è limpidezza, brio e luminosità, animato da un perlage fine e persistente. Ottimo con specialità di pesce, scampi crudi, carni bianche e formaggi delicati.

Quartese

profuma di primavera con i suoi sentori di pesca e mela gialla, il colore che vira al verde brillante e un perlage intenso e sottile. Questo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG ha un’anima “decisamente brut” e un carattere armonico, piacevolmente sapido e acidulo. Il suo nome è legato alle tradizionali donazioni dei viticoltori alla parrocchia – un quarantesimo delle uve raccolte.

La bilancia sull’etichetta è il simbolo di un antico patto della comunità locale. Quartese accompagna diligentemente tutta la serata dall’aperitivo al pasto, ma stupisce con tripudi di frutti di mare.

Saltèr

in dialetto locale, è il nome dell’antico guardiano delle vigne. Appostato su torrette d’osservazione, vegliava sui filari con il tradizionale cappello piumato. Il suo copricapo è ancora autorevole sull’etichetta di questo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Extra Brut con solo 4,5 g di residuo zuccherino. La spuma è esuberante, il bouquet floreale sfuma in sentori di mela verde e pera Williams.

Si abbina bene a preparazioni leggere, come verdure e carni bianche. Eccellente con la tempura.

Santo Stefano

è il nome di un antico borgo di Valdobbiadene, famoso per le ripide pendenze delle colline vitate. Qui i viticoltori devono ancora aggrapparsi alle viti per lavorare e portano con sé un metro per misurarne le distanze. Questo metro, simbolo di vendemmie eroiche, anima l’etichetta di questo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Dry. Suadente e delicato avvolge il palato con sentori di fiori di limone, mela matura e pera Williams.

Il suo perlage fine e continuo aggiunge brio a semifreddi, macarons e pasticceria moderatamente zuccherata.

Dal Vinitaly alla Design Week Milanese

Il racconto di Ruggeri prosegue oltre il Vinitaly. Dopo Verona, la rima wine & design continua insieme a Sara Ricciardi alla Design Week di Milano. La cantina aggiunge bollicine al Fuorisalone ed è partner del Porta Venezia Design District.

Chi è Ruggeri

Rispetto del terroir, valorizzazione delle persone e visione responsabile del futuro guidano Ruggeri, storica cantina di Valdobbiadene e punto di riferimento del Prosecco Superiore D.O.C.G. Tradizione, innovazione e ricerca enologica si fondono in un approccio distintivo.

Con il Metodo Ruggeri – lungo affinamento sui lieviti e attenta maturazione in bottiglia – il Prosecco Superiore supera l’idea di vino giovane, esprimendo complessità e profondità.

La cantina vinifica la più alta percentuale di uve del Cartizze, Grand Cru simbolo di tradizioni eroiche e legami multigenerazionali con i conferitori storici.

Con 1.7m di bottiglie e Prosecchi DOCG pluripremiati, Ruggeri esporta in oltre 50 paesi – principalmente nei canali HoReCa.

(S.R.)

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