Zuppa di more, gelato allo yogurt e polvere di Fisherman

Ragazze, ci siamo! Restate “connesse” all’Albero della carambola perché nei prossimi giorni pubblicheremo i vincitori del nostro Contest “La sfida del 2”: il nostro giudice d’eccezione, lo chef pluristellato Claudio Sadler, ha infatti scelto le 3 ricette che meglio hanno interpretato lo spirito della Sfida. È stata una durissima battaglia perché, lo ribadiamo, avete preparato delle ricette di profilo altissimo. In attesa del post, vi proponiamo una ricetta particolare, che è una nostra libera interpretazione di un dolce che abbiamo avuto la fortuna di assaggiare al corso di cucina di Sadler…e di cui ci siamo letteralmente innamorate! La sorpresa che regala la polvere di menta sulla zuppetta tiepida di more e il fresco del gelato…sono un mix irresistibile e…pazzesco! Un’idea che invitiamo a provare. Abbiamo preparato questo dolce a un pranzo in campagna a casa della nostra amica Nicoletta: un successone! A proposito: sono aperte le iscrizioni per il corso “La cucina di Claudio Sadler”, in programma il 6 giugno alle ore 16 (corso + cena). Per info: sadler@sadler.it.
Zuppa di more, gelato allo yogurt e polvere di Fisherman
(libera interpretazione di una ricetta dello chef Claudio Sadler)
Ingredienti per 6 persone:
500 g di more (più un cestino per decorare)
100 g di acqua
120 g di zucchero
1 stecca di vaniglia
100 g di farina di mandorle
100 g di farina 00
100 g di zucchero
100 g di burro
250 ml di panna fresca da montare
300 g di gelato allo yogurt
1 scatola di caramelle Fisherman
20 more per decorare
Preparare la zuppa: portare a ebollizione le more con l’acqua, lo zucchero e la vaniglia. Frullare per 5 minuti. Passare al colino cinese.
Preparare il biscotto di mandorle: impastare come una frolla la farina di mandorle, la farina, lo zucchero, il burro. Congelare la palla e, quando è ancora congelata, tagliare a cubotti di o,5 cm x o,5 cm. Cuocere i cubotti a 150° per 10 minuti su un foglio di carta forno.
Montare la panna.
Frullare poi le caramelle Fisherman per ricavarne una polvere.
Finitura: intiepidire la zuppa di more, versarla in un piatto fondo, aggiungere 3 more tagliate a metà o intere, qualche cubotto di biscotto alle mandorle, una quenelle di gelato allo yogurt e una quenelle di panna montata. Spolverare il tutto con la polvere di Fisherman.
20 Comments
  1. Mi chiedevo cosa fosse la polvere di Fisherman ! evidentemente non mangio caramelle:)quello che mi intriga di più in questa ricetta é il biscotto con la pasta congelata ,una tecnica interessante ,credo che la provero! Siete veramente forti ragazze , il corso da Sadler mi piacerebbe tantissimo ma son lontana e in più qui é piena stagione :lavoro lavoro lavoro . Ora vado al mercato dei contadini : buona domenica !P.S. attendiamo con ansia i risultati !!!

  2. Mai dai le pasticche fortissime che fan venire il fiato!!!!! Grande!!!! Che bella preparazione proprio da chef stellato!!!!! Baciiiii nell’attesa del verdetto, buona domenica! Ely

  3. Ragazze mi stupite ogni volta …che meraviglia questo piatto e chissà che profumi e sapori!!!! Ho copiato la ricetta e la proverò appena possibile!!! Le caramelle fisherman sono veramente un’idea geniale….mi chiedevo leggendo il titolo che cavolo fosse la polvere di Fisherman….aspetto anche io i risultati del contest e buona domenica. kisses

  4. Ragazze ogni vostra ricetta mi stupisce sempre più! Mi stavo proprio chiedendo cosa fosse il Fisherman, mai avrei pensato alle caramelle 😉 ho tanta voglia di provare questo piattino! Un bacione a tutte due!

  5. Le caramelle fisherman sono il tocco di genio di questo guazzetto dolcissimo!!!
    Fantastica la presentazione…ma chissà che meraviglia in bocca 🙂

  6. polvere di Fisherman… ed io che ero già volata su Wikipedia!!!!!!!!!! O_O
    mi lasciate a bocca aperta ogni volta… per lo stupore, ma anche perchè a vedere certe cose mi viene da simulare la masticazione.. eheh… nella speranza che mi arrivi un boccone….
    un bacione ragazze!!

  7. una ricetta che mette tutti d’accordo questa tesorucce e poi c’è sempre da scoprire ed imparare con voi come con le fisherman che non conoscevo…una combinazione eccezionale!!!bacioni,Imma

  8. Sadler diciamolo e’un mito e in effetti anche la mia ricetta di oggi e’un po’díspirazione sua! mi piacerebbe molto un suo corso!comunque questa ricetta che mi era completamente sfuggita e’stragolosa e ottima!

  9. Gulp, è una ricetta stratosferica. Il tocco di menta forte spoleverata sul piatto, è una ganzata pazzesca. NOn riesco però a capire cosa sono quei bellissimi ventaglietti bianchi che decorano il piatto. Sicuramente non il biscotto, che vedo immerso nella crema di more, ma non mi sembra neanche la quenelle…..svelate il segreto su!
    Bravissime come sempre. Un forte abbraccio, Pat

  10. Ciao Pat!!! Hai l’occhio attento, eh? Allora: la foto è del piatto originale preparato da Sadler al Corso. Quei ventaglietti sono delle “nuvole di latte”, un procedimento un po’ complicato da fare, che abbiamo omesso nella nostra “libera interpretazione”, sostituendole con della semplice panna leggermente montata per richiamare il sapore dolce e morbido del latte…
    Cmq questo mix mora/menta/yougurt è davvero pazzesco…se lo provate aspettiamo curiose di sapere la vostra opinione. E l’effetto sorpresa nei commensali è GARANTITO! 🙂
    un bacione

  11. Mamma ragazze che dessert! Mi chiedevo anch’io cosa fosse questa misteriosa polvere di Fisherman…all’inizio credevo fosse qualche intruglio particolare contenente del pesce (gli chef a volte fano abbinamenti strani, si sa…eheheheh), nn ho pensato alle famose caramelle! Sarei proprio curiosa di assaggiarlo…complimenti, che esperienza!

  12. Letta la ricetta…sto per svenire…meraviglioso! mi piacerebbe molyo partecipare alle sue lezioni, magari potessi…sigh!

  13. questo abbinamento è una boccata di freschezza!! voglio assolutamente provarlo. MI intriga moltissimo. Complimenti vivissimi per la rivisitazione della ricetta!!

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