Il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG archivia il 2025 con risultati positivi (qualcosa come 98 milioni di bottiglie vendute…) e una visione chiara sul futuro: vendite in crescita, un’intensa attività di promozione culturale e internazionale e un forte impegno nella valorizzazione del territorio UNESCO. Un percorso condiviso che mette al centro qualità, identità e racconto del terroir.
Il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG conferma la propria solidità e capacità di visione. A dimostrarlo sono i dati di chiusura del 2025, che prospettano un incremento complessivo delle vendite pari al +8% rispetto al 2024, per un totale stimato di 98 milioni di bottiglie.
Un risultato che testimonia il lavoro sinergico di un’intera Denominazione, dove accanto al Consorzio operano oltre 220 Aziende, impegnate quotidianamente nella promozione dei valori di un prodotto profondamente legato al proprio territorio, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
“I numeri con cui chiudiamo il 2025 sono il frutto di un percorso costruito nel tempo, che mette al centro il territorio, le persone e la qualità”, dichiara Franco Adami, Presidente del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG.
“La crescita delle vendite è per noi una conseguenza di un lavoro condiviso che guarda all’informazione, alla cultura e a una promozione sempre più consapevole della nostra Denominazione, in Italia e nel mondo”.
Informazione e promozione culturale: raccontare il territorio attraverso il vino
Il 2025 è stato un anno fortemente caratterizzato dall’impegno del Consorzio in un’attività di promozione sartoriale e mirata, portata direttamente a contatto con chi nel vino cerca una storia, un terroir e una visione.
Questo percorso si è concretizzato in oltre 100 Masterclass organizzate in Italia e all’estero. Momenti di confronto, approfondimento e degustazione che hanno avuto come principale target gli operatori del settore – trade, professionisti del vino, stampa specializzata e opinion leader – affiancati da un numero più contenuto di appuntamenti dedicati ai consumatori.
L’obiettivo è stato chiaro: approfondire la conoscenza del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, rafforzandone l’identità e trasmettendo i valori che rendono unica la Denominazione oggi e nel futuro.
Cinema e letteratura: il dialogo con le arti
All’interno di questo percorso si inseriscono anche le collaborazioni a carattere culturale con importanti istituzioni del mondo del cinema e della letteratura.
Nel 2025 si è rinnovata, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione con la Biennale Cinema di Venezia, che ha visto il Consorzio presente al Lido in qualità di spumante ufficiale della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – La Biennale di Venezia.
In ambito letterario, è proseguita anche la partnership con il Premio Campiello Giovani attraverso il progetto “Trame di Vite”: un volume che raccoglie i cinque racconti inediti dei finalisti, nati da un’esperienza immersiva tra le colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco.
Attivo dal 2022, il progetto unisce letteratura e viticoltura e nel settembre 2025 ha visto la presentazione del volume con i racconti dei Giovani Campiello 2024.
Attività internazionali e mercati strategici
Nel corso del 2025 il Consorzio ha rafforzato in modo significativo la propria presenza internazionale, realizzando attività promozionali tra eventi e incoming che hanno coinvolto 3 continenti, 8 Paesi – Germania, Regno Unito, Svizzera, Francia, Polonia, Svezia, Stati Uniti e Giappone – e 17 città.
Particolarmente intensa l’attività negli Stati Uniti, dove, attraverso masterclass ed eventi di presentazione della Denominazione, sono stati coinvolti diversi Stati, dalla Florida alla California, passando per Colorado, Illinois e Oregon.
Il Consorzio ha inoltre partecipato alle principali fiere internazionali di settore, tra cui Wine Paris, Prowein, London Wine Fair, oltre alla prima partecipazione a Vinitaly USA a Chicago e a Expovina a Zurigo. Da segnalare anche la presenza all’Expo di Osaka.
Formazione e network professionali
Nel 2025 ha preso avvio una partnership triennale con l’Institute of Masters of Wine, il più prestigioso ente internazionale per la formazione e la valorizzazione della cultura del vino, con sede a Londra. In questo contesto, il Direttore Diego Tomasi ha già tenuto una lezione dedicata al terroir dell’area del Conegliano Valdobbiadene.
Nel corso dell’anno, il Consorzio ha inoltre potuto contare sulla collaborazione di un network di professionisti del vino, in particolare in Polonia, Regno Unito e Svizzera, impegnati nella promozione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG attraverso eventi e iniziative dedicate.
Uno sguardo al 2026: identità, territorio e mercati
Guardando al futuro, il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG continuerà a investire in una comunicazione strutturata per raccontare, capitolo dopo capitolo, l’unicità della Denominazione: la storia, il Metodo, l’interazione del Glera con clima e suoli, l’irripetibilità mondiale delle Rive eroiche e il forte senso di appartenenza dei viticoltori alla propria terra.
Centrale sarà la valorizzazione della core zone UNESCO, e in particolare delle Rive, ognuna con caratteristiche uniche legate a suolo, esposizione e microclima.
Tra le priorità per il 2026 figurano anche il rafforzamento dei rapporti con istituzioni consolidate, come l’associazione PRIS – Paesaggi Rurali di Interesse Storico e il CERVIM – Centro di Ricerca per lo studio del Paesaggio, oltre a una rinnovata attenzione ai mercati europei già maturi e a un maggiore focus sui mercati extraeuropei, in particolare il Sud America.
L’obiettivo resta quello di raccontare in modo sempre più approfondito e autentico l’anima del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, espressione di un territorio unico al mondo.
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