Una selezione di libri golosi dedicati al mondo del cibo e della cucina, tra ricette d’autore, storie appassionanti e curiosità gourmet: titoli perfetti per chi ama leggere con gusto e lasciarsi ispirare tra fornelli e pagine.
Ci sono libri che si leggono e libri golosi che si assaporano. Tra romanzi intrisi di profumi, ricettari d’autore e racconti che celebrano la cultura gastronomica, la lettura può trasformarsi in un vero viaggio sensoriale.
Libri golosi e gourmet, una selezione per leggere di gusto
In questa selezione abbiamo raccolto alcuni titoli imperdibili per gli amanti della buona cucina e delle storie che nascono intorno al cibo: pagine capaci di ispirare, emozionare e, perché no, far venire l’acquolina in bocca.
Ecco i nostri libri golosi di primavera.
Il piccolo libro di pasticceria Ladurée: un viaggio goloso nel cuore di Parigi
Ci sono libri che raccontano luoghi lontani e altri che riescono a farceli vivere con un solo gesto: aprire una pagina. Il piccolo libro di pasticceria Ladurée è uno di questi. Un volume prezioso, curato nei minimi dettagli, che racchiude l’eleganza senza tempo della pasticceria francese e l’atmosfera inconfondibile di Parigi.
Pubblicato come un vero e proprio scrigno da collezione, il libro celebra la storia di Ladurée, la celebre Maison fondata nel 1862, attraverso 30 ricette iconiche firmate da Julien Alvarez, executive pastry chef e campione del mondo di pasticceria nel 2011. Un invito a entrare nei laboratori più raffinati della capitale francese, tra gesti precisi, profumi irresistibili e preparazioni che hanno fatto la storia della pâtisserie.
Le ricette sono accompagnate dalle raffinate illustrazioni di Iris Hatzfeld e da un originale sommario fotografico “apparecchiato” come un buffet di dolci: una vera gioia per gli occhi, ancora prima che per il palato.
Ogni preparazione è spiegata in modo chiaro e accessibile, con l’indicazione del livello di difficoltà, così da permettere a chiunque – principianti o esperti – di scegliere la sfida perfetta. Per i passaggi più complessi, schemi illustrati guidano step by step verso il risultato desiderato.
Dai celebri Macaron Marie-Antoinette alle versioni al caramello, dalle Lingue di gatto al cioccolato agli Éclair, fino ai grandi classici come il Saint-Honoré alla vaniglia e il delicato Mont Blanc, il libro è un percorso tra le creazioni più amate della Maison. Non mancano autentici capolavori della viennoiserie come i Croissant alle noci, oppure reinterpretazioni del pain perdu e le profumate Religieuse ai fiori d’arancio.
Più che un semplice ricettario, questo volume è un’esperienza: un modo per portare a casa l’eleganza parigina e trasformare la cucina in una piccola pasticceria d’autore. Con la sua estetica sofisticata, i titoli dorati, il nastro verde e persino un foglio con oltre 20 sticker removibili, è anche un’idea regalo perfetta: raffinata, originale e destinata a essere custodita con cura.
Un libro da sfogliare come si passeggia tra le vetrine di Parigi. E da vivere, dolce dopo dolce.
“IL PICCOLO LIBRO DI PASTICCERIA LADURÉE. LA STORIA DELLA MAISON LADURÉE IN TRENTA RICETTE SENZA TEMPO AA. VV. Illustrazioni di Iris Hatzfeld. Fotografie di Caroline Faccioli, 96 pagine € 28 (Guido Tommasi Editore)
Il romanzo biografico dedicato al celebre cuoco francese
Gautier Battistella ci immerge nell’affascinante storia di Paul Bocuse, figura emblematica della gastronomia francese del XX secolo. Dalle sue radici familiari sulle rive della Saona alle tre ambite stelle Michelin (che conserverà per 53 anni, dal 1965 fino alla sua morte nel 2018), questo romanzo biografico ripercorre il cammino di un genio della cucina – e degli affari.
Il libro si apre con gli anni della formazione di “Paulo” nel villaggio di Collonges-au-Mont-d’Or, dove la natura e le tradizioni di una dinastia di osti hanno plasmato i suoi primi ricordi. Segue l’apprendistato nelle cucine della grande Eugénie Brazier e poi del celebre Fernand Point, la cui filosofia e il cui rigore lasceranno su di lui un’impronta indelebile.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, durante la quale il soldato Bocuse rimane gravemente ferito, lo spirito ribelle del giovane chef accompagna il risveglio della società francese.
Dalla Liberazione di Parigi alla nascita del Concorde, è un intero secolo che scorre sotto i suoi occhi e sotto i nostri. La creazione dei suoi piatti simbolo, le amicizie indissolubili con Michel Guérard e i fratelli Troisgros, le rivalità con Gault e Millau, le avventure femminili, gli incontri con Romain Gary o con Charles de Gaulle: questi decenni forgiano il mito Bocuse.
Con umorismo, tenerezza e un acuto senso del dettaglio, Bocuse. L’ultimo imperatore svela la complessità di un uomo al tempo stesso tradizionale e rivoluzionario, epicureo e perfezionista, delicato e vorace.
Vi si scoprono i retroscena della “Nouvelle Cuisine”, l’invenzione dello chef mediatico, le avventure di Paul Bocuse in America e in Giappone, così come i suoi dubbi e la difficile questione della sua eredità. La storia di uno chef leggendario che ha trasformato un mestiere in un’arte nazionale.
“Bocuse. L’ultimo imperatore” di Gautier Battistella, Pagine: 320. 19,90 € (Slow Food Editore)
La cucina di casa della Moldavia
La cucina moldava è un crocevia di sapori dove s’incontrano le tradizioni gastronomiche dell’Europa orientale, dei Balcani e della Turchia. Una cucina che affonda le radici nella cultura contadina, privilegiando ingredienti genuini e la stagionalità dei prodotti locali. Questo libro nasce nella cucina di casa dell’autrice che, insieme a sua madre, ha raccolto più di 80 ricette intrecciate a racconti, fotografie e ricordi capaci di restituire il sapore autentico di questa terra.
Dalla zuppa di cavolo fermentato agli involtini di foglie di vite, dalla crema di ortiche a dolci straordinari come il cappello di Gugutà o i ravioli con amarene: Ana Basoc ci invita ad assaporare queste ricette davanti a un bicchiere di vino o a una tazza di tè, scoprendo sapori che ci trasportano davanti al camino o tra i profumi dei vigneti.
“Un libro straordinario, un viaggio tra sapori semplici e autentici che racconta come il cibo, attraverso riti, feste e gesti quotidiani, diventi identità condivisa.” (Luca Pappagallo)
Ana Basoc, originaria della Moldova, vive in Italia da oltre vent’anni. Graphic designer, creatrice di gioielli artigianali, ha saputo coniugare la sensibilità visiva del suo mestiere con il desiderio di preservare le radici culturali della sua terra d’origine.
Mămăligă (nome di un tipico piatto moldavo) rappresenta il suo esordio letterario: un progetto nato dalla collaborazione con la madre e dalla volontà di tramandare i sapori e le tradizioni culinarie moldave.
Attraverso ricette, fotografie e racconti personali, Ana restituisce la ricchezza di una cucina ancora poco conosciuta, trasformando la memoria familiare in patrimonio condiviso per le nuove generazioni e per tutti coloro che desiderano scoprire l’autentica cucina dell’Europa dell’Est.
“Mămăligă. Cucina dell’Europa dell’Est” di Ana Basoc. pagine 240, euro 23 (Vallardi)
Basi e ricette di pasticceria per tutti
Con uno stile che fonde precisione tecnica e immaginario poetico, Sofia Fabiani porta in libreria un volume raffinato sull’arte della pasticceria. Un’opera che rompe gli schemi dei classici libri di ricette e si trasforma in un racconto visivo e sensoriale, costruito intorno a una visione: il dolce come forma espressiva.
Ogni capitolo – La Grazia, L’Opulenza, L’Eleganza, Il Conforto, Il Dettaglio – è un piccolo mondo, un’atmosfera che si traduce in gusto, forma e significato.
Le torte attraversano i tempi, le tradizioni e le tendenze contemporanee, e diventano strumenti di narrazione e identità. Una guida per chi ama la pasticceria non solo come tecnica, ma come gesto emotivo, come linguaggio.
“Il dolce. basi e ricette di pasticceria” di Sofia Fabiani. 200 pag. euro 24 (Gribaudo)
Passione biscotti: oltre 140 prodotti iconici
Tutti conoscono i primi biscotti del Mulino Bianco: Tarallucci, Molinetti, Pale, Campagnole, Galletti e Macine. I nomi, così come le forme dei biscotti, evocano tempi passati e atmosfere contadine. La confezione richiama i sacchetti dei fornai, scelta per restituire l’idea della “festa per tutti i giorni”, caratterizza subito i prodotti Mulino Bianco.
È il 1975 quando le prime confezioni di biscotti con il marchio Mulino Bianco fanno la loro comparsa nei punti vendita, segnando la storia della colazione all’italiana: già nel 1978 la maggioranza degli italiani consumava regolarmente biscotti, e agli inizi degli anni Ottanta quasi il 70% dei biscotti veniva consumato al mattino (Fonte: Archivio storico Barilla).
Il legame con la natura, le spighe e i fiori, l’immagine del Mulino e la connessione con la terra evocano la tradizione, e rimandano a un patto di genuinità e salute che tra parole e grafica, complice anche un Piccolo Mugnaio, ha fatto la storia del marketing.
Mulino Bianco, brand valorizzato dalla lungimiranza di Pietro Barilla, ha saputo evolversi in relazione al contesto sociale delle varie epoche, cercando di soddisfare i nuovi bisogni delle persone.
In questo senso, il tema dell’ultimo capitolo è dedicato al percorso della sostenibilità del brand, che riguarda ciascun elemento della filiera, dal campo alla tavola.
Il volume ripercorre cinque decenni che hanno segnato l’immaginario collettivo e portato sulle tavole di tantissime famiglie oltre 140 prodotti da forno iconici, molti dei quali diventati veri e propri “cult”. Un fenomeno unico, capace di innescare ricordi indelebili nei consumatori di ogni età.
“Mulino Bianco. Come una volta, sempre”, Fotografie di: Enrico Costantini, Rizzoli illustrati Pag. 224, 55,00 €
(S.R.)
Foto apertura: “Il piccolo libro di pasticceria Ladurée” di Guido Tommasi Editore





