Questa è una di quelle ricette di facile esecuzione ma che, devo essere sincera, mette a dura prova per la pulitura dei calamari. Ovvero, pulirli è semplicissimo ma quando si estrae tutto ciò che c’è nella sacca…lo stomaco ne risente. Sarà che ieri ero stanca e neanche tanto in forma ma quando ho iniziato l’operazione ho rimpianto il surgelato. In realtà non è così, essendo una ricetta dai sapori delicati i calamari devono essere freschi e buoni altrimenti si rischia di non trovare sapori nel piatto. L’origine di questa pasta è la televisione ma non chiedetemi canale o altro. Era una di quelle mattina in cui ero sintonizzata mentre correvo da una stanza all’altra cercando di non arrivare tardi in ufficio. Ma quando ho sentito le ricette che stavano raccontando ho sospeso ogni preparativo, ho afferrato in fretta carta e penna ed ho trascritto come meglio potevo. L’unica cosa che mi ricordo è il nome del ristorante di Ponza da cui proviene questo piatto: Orestorante. Non so se ho fatto il procedimento giusto, ma il risultato mi è piaciuto. Dovessi rifarlo farei un’unica modifica, non userei la pasta integrale. Ha un sapore troppo forte e copre tutto il resto.
Ingredienti:
calamari (calcolate uno a testa)
80 gr pasta cad
olio
menta
zenzero
sale
pepe
Il giorno prima in una bottiglia o vasetto versate dell’olio evo e lasciate macerare con foglie di menta e zenzero fresco tagliato a fettine. Il giorno dopo pulite i calamari, tagliate le sacche a listarelle e saltatele in padella con un goccio di olio sale e pepe. Se volete utilizzare anche i ciuffi procedete allo stesso modo, altrimenti teneteli per un’altra ricetta. Cuocete la pasta e servitela in un piatto condita con l’olio aromatizzato preparato il giorno prima ed i tondini di calamari. Lo chef in televisione diceva che la pasta era buona anche fredda perché più sta nel piatto più assorbe il sapore dell’olio. Se volete decorate con foglie di menta.


Davvero molto buoni e stuzzicanti.Poi con quel tocco di zenzero e menta devono essere davvero speciali.
La presentazione bellissima.
Un abbraccio e buona serata.
A dimenticavo affacciati alla finestra che c’e’ la luna rossa.Non te la perdere.
Ciao.
SI effettivamente la pulitura dei calamari è tanto semplice quanto stomachevole…ma un piccolo sacrificio si può fare se ciò che ne consegue è una pasta così golosa no?! Bellissima presentazione!
Pur di mangiare i calamari si può affrontare la pulitura! Ottimo primo piatto.
buonissima questa pasta, dev’essere molto aromatica. mi segno la ricettina…
Pulire i calamari è un lavoro che nemmeno io amo tanto..ma se il risultato poi è questo mi sacrifico ben volentieri! Ciao e buona giornata!
Bellissima ricetta , brava ciao 🙂
che bontà!!! questa pasta non me la farò di certo scappare, l’aggiunta di quest’olio aromatizzato alla menta e zenzero mi incuriosisce non poco…Bellissime anche le foto, come sempre! un bacione, Alessia
direi che è un numero!
che piatto meraviglioso, nella sua semplicità…..
Buonissima giornata, un abbraccio
complimenti per questa ricetta, sembra buonissima e splendido è l’impiatto! complimenti, il tuo blog è sempre di grande effetto!
Molto fresca e ricercata!! particolartissimo l’olio aromatizzato!!
baci baci
zenzero e ment rendono il sapore decisamente più interessnate e stuzzicante.direi che ci sta bene in questo momento!
che ricettina chic, devo dire proprio sfiziosa, con sapori fuori dagli schemi, brava.
Le foto sono spettacolari e la ricetta non è verto da meno! Bravissima
io ho la fortuna di avere la pescheria che pulisce il pesce, altrimenti ci pensa il capitano, io non ce la faccio…. splendido questo piatto di pasta, molto profumato con gli oli che hai usato!