Brioche tonde (con lievito madre)

 

Chi l’avrebbe mai detto? Dopo averlo mandato a passare buona parte dell’estate dalla mamma… mi mancava tantissimo il mio lievito madre! Come un cucciolo. Così me ne sono riappropriata di rientro dalle vacanze. Confesso però che seguirlo è per me praticamente impossibile. Così ho pensato che prima di separamene di nuovo (che scellerata…) mi scatenerò in questi giorni ancora abbastanza tranquilli e sfornerò lievitati a gogò da congelare e stivare per i momenti di “crisi da carboidrato”. Ho iniziato la mia produzione con queste tondissime brioche. Ero alla ricerca di una ricetta semplice e fidata e l’ho individuata con facilità su Melagranata (anche perché è gettonatissima): ho apportato solo leggere modifiche (per esempio, il burro di soia) ed è inutile dirvi che è perfetta, veloce, pratica. Insomma, le ha tutte dalla sua! Strafelice del risultato. La mia colazione (per un po’…) è salva! Quanto al lievto madre… beh, spero di riuscire a “coccolarlo” nel migliore dei modi ancora per qualche settimanina…

(simona)

Brioche tonde (con lievito madre)


400 g di farina manitoba
180 g di lievito madre (rinfrescato la sera prima)
100 g di zucchero integrale bio
1/2 cucchiaino di miele
2 uova
100 ml di latte di mandorla tiepido
100 g di burro di soia
1 pizzico di sale
1 limone bio
1 stecca di vaniglia

2 cucchiai di latte
zucchero a velo
marmellata di albicococche (a piacere)

Tagliare a metà la stecca di vaniglia, con la punta di un coltello prelevare i semini all’interno della stecca e tenerli da parte. Sciogliere il lievito madre nel latte tiepido, fare la classica fontana con la farina, unire il lievito madre sciolto, i semini di vaniglia e tutti gli altri ingredienti.  Lavorare bene l’impasto e far lievitare per 4/5 ore. Formare le brioches (o trecce o altra forma a piacere, io ho dato una forma tonda per praticità), e far lievitare tutta la notte. Al mattino, spennellare le brioche con un po’ di latte, e cuocere a 180° per 15 minuti o finché non avranno un bel colore dorato. Spolverare con zucchero a velo e servire. Sono ottime farcite con un velo di Fiordifrutta alle albicocche Rigoni di Asiago.

19 Comments
  1. non ho un felice rapporto con i lieviti. neppure con il madre.
    ma invidio molto chi riesce a sfornare delle cosine deliziose come queste.
    ciao Simo!

  2. Posso venire a far colazione domani mattina?????????? Che brioche…. buonanotte da Ely

  3. il mio lievito madre muore già per la seconda volta e ho capito che non sono fatta per lui e lui x me. ma queste brioche sono fantastiche pensa che sabato scorso ho partecipato ad un corso per fare brioches e bombe e le devo provare !!!!baci

  4. Che meraviglia Simo!!! Sono bellissime, perfette!
    Il mio LM si è suicidato questa estate…ho trascurato anche lui oltre al blog e agli amici!
    Ma mi sto rimettendo in riga, eh!!! Promesso.
    Un abbraccio e a presto
    Ciao

  5. @Lisa: Semplice: il tempo per le mie passioni (e cucinare è una di queste) cerco di ritagliarmelo a suon di sveglie “anticipate” e serate con le mani in pasta…
    Un saluto e buona giornata
    s

  6. @patrizia: grazie per essere passata! E grazie soprattutto per aver pubblicato la ricetta di queste delizie. Oltretutto davvero facili (e la cosa resta per me un mistero…!).
    Passeremo a rovarti, garantito!
    s

Leave a Reply

Your email address will not be published.