Cake all’amaranto, banane e noci


Incubo banane. Non vivo senza, le compro sempre. Ma poi, puntualmente, ce ne sono sempre un paio che restano lì, immobili, nel portafrutta. E che filano ogni volta dritte dritte in un dolce. Stavolta in un cake “a sottrazione”, nel senso che la dispensa era mezza vuota (niente uova, niente latte, niente burro) e mi sono dovuta arrangiare. Mi ha soccorso un pacchettino di (ottima) farina di amaranto bio comprata al Salone di Gusto di Torino (e prossima alla scadenza, occorre ammetterlo…). Era da un po’ che avevo in testa l’amaranto, un alimento che grazie alle sue proprietà nutritive è stato di recente “riscoperto”. È infatti ricco di proteine di alta qualità e di fibre, ma anche di calcio, fosforo, magnesio e ferro. E senza glutine. Googolando qua e là scopro che l’amaranto e la banana sono un binomio che funziona così ho deciso di sperimentare con quello che avevo a disposizione. Ne è nato questo cake goloso, strepitoso completatao con una buona spremuta di arancia. E…la colazione è salva anche stavolta! Il sapore per me nuovo dell’amaranto mi ha convinta. Unico neo? La farina di amaranto è un prodotto davvero di nicchia…
Simona
Cake all’amaranto, banane e noci
Ingredienti:
2 banane
100 g di farina di amaranto bio
100 g di farina 00
1 vasetto di yogurt
mezza bustina di lievito
8 cucchiai di miele Mielbio Arancio Rigoni di Asiago
5 cucchiai di olio di riso
50 g di cioccolato fondente
10 noci spezzettate
Semplicissimo: porre nel mixer le banane a pezzetti e tutti gli altri ingredienti (per ultimo il lievito, setacciato insieme alla farina bianca). Miscelare bene fino a ottenere un composto morbido (se fosse necessario aggiungere un po’ di latte o di acqua, come nel mio caso, per diluire un po’). Versare in uno stampo da plum cake di silicone e infornare a 180° per una quarantina di minuti.
Con questa ricetta partecipiamo al Contest Mielbio di Rigoni di Asiago:
16 Comments
  1. Direi cara mia che te la sei cavata alla grande e qui si vede la bravura di una food blogger che riesce con quello che ha in casa a realizzare un dolce fantastico!!!!Bacioni e buion weekend!!!

  2. ecco con la farina di amaranto mi hai fregata…uf…non ne ho a differenza delle banane che come te ci sono sempre..ottima idea!!

  3. La trovo una ricetta favolosa. Il riciclo con l’utilizzo di un elemento così inusuale come la farina di amaranto è davvero molto interessante. E poi credo che improvvisare un dolce dal nulla sia segno di grandissima abilità! Complimenti davvero. Un abbraccione, Pat

  4. ci sono volte che blogger nn mi fa commentare. Uffaaaaa!!
    volevo dirvi che i dolci alla cannella con pasta madre… yum. Sono in fissa con le cose dolci, e ahimè nn va bene, no, no. 🙂
    Un abbraccio ragazze!

  5. Buonissimo,davvero,e anche leggero! L’amaranto in farina non l’ho ancora mai provato, adesso sono curiosa!:)
    un abbraccio

  6. farina di amaranto, mai sentita!
    ma secondo voi a Milano si riesce a trovare, magari in qualche negozio bio?
    perché mi avete molto incuriosita 🙂
    buona domenica carambole
    Claudia

  7. Ciao!!! La farina di amaranto me l’annoto. Ultimamente mi sto interessando alle farine alternative, ho anche aperto un gruppo su FB e ora vado subito subito a segnalarla.
    Che sapore ha più o meno? Il problema sarà trovarla. Mi piace la tua interpretazione in questa torta.
    Baci
    Sabina

  8. @Claudia: ciao cara, la trovi senz’altro nei negozi bio tipo natura sì. Io l’ho presa al salone del gusto di torino, come ho scritto, ma vorrei ricomprarla. Appena la trovo in giro te lo segnalo con piacere. bacio

    @sabina: ma ciao! Guarda mi fa molto piacere se la segnali perché è davvero un ottimo prodotto. purtroppo non si trova facilmente (vedi risposta qui spra). Per il sapore guarda è abbastanza neutra e l’ho trovata abbastanza simile, come gusto, al semolino (lo ricorda anchje nel colore).
    bacione
    simo

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