Gazpacho giallo

Mentre guardo in tv l’addio di Dario Fo a Franca Rame penso al dolore di perdere una persona con la quale hai condiviso una vita intera. Una mattina ti svegli e ti trovi solo all’improvviso perché l’altra metà della tua vita non c’è più. Mi fa un pò tristezza e un pò rabbia pensare che ormai è sempre più raro trovare coppie che stanno insieme per tanti anni. Quelle che conosco appartengono quasi tutte alla generazione che precede la mia, dove i sentimenti erano presi sul serio e i legami d’amore considerati sacri. Invidio molto chi ci è riuscito e chi ci sta riuscendo perché come dice Dario Fo anche se non esiste l’immortalità sarà sempre valsa la pena di vivere accanto alla persona amata.
Passo alla ricetta di oggi così magari i mille pensieri ritornano al loro posto. Non è certo il piatto ideale per questo periodo ancora troppo freddo, ma dopo le varie maratone culinarie dei giorni passati e in attese di quelle future avevo voglia e bisogno di qualcosa di sano e “rinfrescante”. Per questo gazpacho ho usato i datterini gialli al posto del solito pomodoro, approfittando dell’ultima confezione che avevo a disposizione. L’aggiunta dell’ananas ottimo “drenante” addolcisce il tutto ma con il tabasco si riesce ad equilibrare di nuovo il gusto e dare un bel  tocco particolare. Per qualche giorno come già annunciato saremo in trasferta a Vico Equense ma non spariremo del tutto…
(Sonia)


Gazpacho giallo
Una confezione datterini gialli 210 gr circa di “Così com’è”
2 fette di ananas
sale
olio
tabasco


Frullate i pomodorini e l’ananas aggiungendo un pò di olio. Solo alla fine, ottenuta la consistenza voluta aggiustate di sale e aggiungete qualche goccia di tabasco. Buono freddo ma anche a temperatura ambiente.

11 Comments
  1. Questa ricetta me la segno e la ripeterò al primo raggio, se pur tiepido, di sole 🙂
    Bimbe belle qui a Napoli piove e fa freddoooo….vedete di portarci un po’ di calore voi 😉
    Baci e buona festa a Vico 🙂

  2. Piove anche a Napoli???fa freddo? Ma basta! Speriamo che il colore di questo piatto porti un po di luce…
    Simo

  3. Davvero difficile pensare a quei momenti, a volte capita di pensarci, ma è per questo che bisogna godersi ogni attimo.
    Il gazpacho mi sembra meraviglioso.
    Godetevi la costiera.

    Fabio

Leave a Reply

Your email address will not be published.