Gnocchi di ricotta e funghi con melograno

Della serie: la cucina del “riciclo”. Ecco. Sono molto orgogliosa del piatto di oggi. Ovvero: come rendere presentabile e accettabile (dal punto di vista del gusto…) un insieme di ingredienti che stazionavano in frigo e che apparentemente non azzeccavano per nulla l’un con l’altro. Vale a dire: funghi, ricotta, soncino, melograno, taleggio. Per la cronaca: i funghi sono finiti nell’impasto degli gnocchi di ricotta, il taleggio è diventato il condimento, stemperato con un goccio di latte, il soncino è servito da elemento “green” del piatto. E i chicchi di melograno? Ecco: erano in freezer dalle cene di Natale e si sono rivelati un bel tocco finale di colore (ma anche di “freschezza” e di acidità): ci stanno incredibilmente bene. Grazie alla mitica zia Gianna per avermelo suggerito quando ci siamo sentite al telefono!

Gnocchi di ricotta e funghi con melograno

Ingredienti (per 4 persone):

400 g di ricotta
300 g di funghi misti
250 g di farina
2 uova
noce moscata
100 g di grana grattugiato

100 g di taleggio
una manciata di soncino
latte
qualche chiccho di melograno
sale e pepe nero
prezzemolo

Pulire bene i funghi, tagliarli a pezzettini e cuocerli in padella, per pochi minuti con un velo di olio, prezzemolo e un pizzico di sale. In una ciotola lavorare la ricotta, i funghi (dovrete avere l’accortezza di scolarli dal liquido di cottura e magari tamponarli con un po’ di carta da cucina), 200 g di farina, il grana, le uova, una grattata di noce moscata, sale e pepe. Con il composto ottenuto formare degli gnocchetti. Passarli nella farina rimasta e lasciarli riposare un’ora. Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata, quando bolle buttare pochi gnocchi per volta, e dopo una decina di secondi da quando vengono a galla prelevarli con un mestolo forato e depositarli in una capiente terrina. Far sciogliere il taleggio con un po’ di latte, sempre mescolando. Condire gli gnocchi con la salsa al taleggio, unire le foglie di soncino e mescolare delicatamente. Servire decorando con dei chicchi di melograno e un giro di pepe nero.

 
12 Comments
  1. ma che bontà è mai questa? ho un’acquolina in bocca!!!!
    Complimenti, è la prima volta che passo da questo blog. Che bel mondo 🙂

  2. L`arte di una foodblogger sta proprio nel saper mettere insieme una ricetta dal nulla e con quello che c`é nel frigo e vedi tu tesoro che delizia ci hai regalato!!! Un bacioneeeee grande

  3. Oh ma che bella idea!
    Un piatto superbo per gusto e presentazione composto interamente da ingredienti “riciclati”, mi piace moltissimo, e che golosità!
    Un bacione

  4. un piatto assolutamente nelle mie corde, delizioso e cremosissimo da farci una super scarpetta, anche se non c’è sugo….mmmm!!!! Evviva i piatti svuotafrigo!!!!
    bacione carissime

  5. umh…mi fai ricordare il mio melograno che staziona anche lui da Natale.arriverà a Pasqua o questa sarà la volta buona?

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