Per il mese di dicembre, la rubrica è dedicata a un Metodo Classico che celebra il valore del tempo e della pazienza. Il Pinot Nero Metodo Classico Extra Brut 20 Mesi dei Viticoltori di Ponte1948 nasce da una lunga attesa e da una lavorazione attenta, regalando un calice raffinato, profondo ed equilibrato. Un vino poliedrico, capace di accompagnare con eleganza l’intero percorso gastronomico delle feste, dall’aperitivo al brindisi di Capodanno.

In un mondo alla continua ricerca dell’innovazione, dell’immagine e dell’immediatezza, c’è chi ancora, pur guardando avanti, non dimentica il valore della tradizione, della qualità, della pazienza.
Una cosa fatta per bene fa tesoro dell’esperienza, e soprattutto richiede tempo per manifestarsi al massimo del suo splendore.
Lo sanno bene i Viticoltori di Ponte1948 che per Natale e Capodanno presentano il frutto di quasi due anni di attesa, durante i quali si è compiuta l’alchimia che ha dato vita al Pinot Nero Metodo Classico Extra Brut 20 Mesi.
Il vino del mese: Ponte1948 Pinot Nero Metodo Classico Extra Brut 20 Mesi
Poliedrico e raffinato, questo Metodo Classico nasce da un’attenta selezione di Pinot Nero e da una lunga fermentazione in bottiglia, capace di donare profondità e armonia.
Al calice si distingue per le eleganti note fruttate, che evolvono con naturalezza verso profumi di lievito e sfumature più complesse, regalando un sorso equilibrato, fresco e persistente.
La scelta dell’Extra Brut esalta la purezza del vitigno e la finezza del perlage, rendendolo perfetto per accompagnare l’intero percorso gastronomico delle feste: dagli aperitivi più ricercati ai piatti di pesce, fino al brindisi di mezzanotte.
(S.R.)
