Pasta con zucca, speck e gorgonzola

Questo clima assurdo, questa pioggia terribile e questo umido perenne mi invogliano a portare in tavola sapori decisi come quello del gorgonzola, un formaggio che, personalmente, ho sempre amato molto (anche da bambina). Un formaggio con una storia legata alla nostra regione e alla nostra città: curiosando sul sito www.gorgonzola.it (curato dal Consorzio per la tutela del formaggio Gorgonzola), ho letto che già nel Medioevo, nelle pianure intorno a Milano, dove il gorgonzola è nato, si usava somministrare questo formaggio anche per curare alcuni disturbi gastro-intestinali. Pare anche che i casari dediti alla sua produzione godessero di ottima salute e fossero decisamente longevi. Merito delle sue muffe (che appartengono alla specie da cui viene ricavata la penicillina…) e dei fermenti lattici, indispensabili nella produzione di questo formaggio erborinato, simili ai bacilli contenuti nello yogurt. Inoltre, è un formaggio ricco di minerali (fosforo, calcio…) e di vitamine (A, B1, B2, B6, B12, PP) e che per merito della triplice fermentazione cui è sottoposto il latte con cui è preparato (lattica, con i lieviti e le muffe) è consigliato anche agli intolleranti al lattosio. Ho pensato di abbinare il gorgonzola alla zucca, per creare un piatto dai sapori lombardo-meneghini (ma con un tocco siciliano e uno altoatesino…). Questa pasta (per la cronaca, ho usato le mezze maniche integrali biologiche di Delverde) è stata un ottimo piatto unico: è ricca, sfiziosa e mi ha fatto fare bella figura a una recente rimpatriata tra vecchie amiche.
Pasta con zucca, speck e gorgonzola
 
Ingredienti (per 4):
320 g di mezze maniche integrali bio
300 g di polpa di zucca
2 piccoli scalogni
100 g di speck a bastoncini
100 g di gorgonzola dolce
50 g di pistacchi sgusciati
Olio extra vergine di oliva
Sale e pepe
Tagliare gli scalogni a pezzettini e porli in una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio. Tagliare anche la zucca a dadini e farla cuocere insieme allo scalogno per una decina di minuti, regolando di sale. Nel frattempo mettere l’acqua per la pasta sul fuoco. Portare a cottura la zucca, aggiungendo ogni tanto un po’ di acqua di cottura della pasta. Intanto, tritare grossolanamente nel mixer i pistacchi. In un’altra padella antiaderente far tostare lo speck (senza aggiungere olio). Scolare la pasta e tenere da parte una tazza della sua acqua di cottura. Versare la pasta nella padella con la zucca, aggiungere lo speck tostato, mescolare bene e per ultimo aggiungere lo zola a tocchetti e mescolare ancora. Completare con una spolverata di granella di pistacchi e una grattata di pepe nero. Servire.
P.s. Sempre “utile” ricordare “A Milano si mangia bene” (GRIBAUDO), la nostra guida “golosa” dedicata a Milano, con 44 ricette dai sapori meneghini (ebbene sì: c’è anche il gorgonzola, protagonista degli scenografici Bicchierini di polenta con crema di latte…!)
#amilanosimangiabene

 



 

9 Comments
  1. la zucca dov’è? Io non vedo nessuna zucca ! Quando passo dalle amiche per un salutino a volte faccio finta di non vedere……Speck e gorgonzola, questi si che mi piacciono da matti !Un bacione grandissimo

  2. Uhuuuu quanto mi piace questo piatto…ci sono tutti i sapori che amo!
    Bravissime sempre e ancora congratulazioni per il libro!!!!
    Un abbraccio
    Paola

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