Risotto con finocchio, robiola e pera all’anice


Una delle tendenze food più gettonata dagli chef, nell’ultimo periodo, è indubbiamente quella di “sorprendere” il palato dei commensali utilizzando verdure nei dessert e frutta in primi e secondi. Il ventaglio di possibilità è infinito e spesso regala sorprese molto piacevoli ed esperienze interessanti.  Detto fra noi, questo “giochino” ci piace molto (ne avevamo già parlato nel post sulla Torta rovesciatacon mele e lenticchie): del resto, la sperimentazione in cucina è il nostro passatempo preferito. I risotti sono probabilmente il piatto più semplice da personalizzare con frutta e verdura: dalle fragole alla mela, dai piselli al radicchio…se ne vedono davvero, è il caso di dirlo, di tutti i colori! Dopo il Risotto ananas e gorgonzola piccante è la volta della pera, finita dritta dritta in questo risotto insieme al finocchio, alla robiola di Roccaverano (che buona…) e a un tocco di anice. Un esperimento riuscito, che permette di sfruttare gli ultimi scampoli di stagionalità di pere e finocchi. L’uso dell’aceto nella mantecatura è un “trucchetto” imparato da Davide Oldani che, devo dire, regala al riso una piacevole nota.
Simona
Risotto con finocchio, robiola e pera all’anice
Ingredienti per 2 persone:
160 g di riso Carnaroli
1 finocchio
1 pera piccola
100 g di Robiola di Roccaverano
5 ml di aceto bianco
mezzo bicchiere di liquore all’anice
sale
noce moscata
olio extra vergine di oliva
Mondare il finocchio e lessarlo in acqua bollente leggermente salata (conservare l’acqua di cottura del finocchio poiché si utilizza al posto del brodo per cuocere il riso). Frullare il finocchio con il minipimer e tenerlo da parte. In una casseruola far tostare il riso, sfumare con il liquore all’anice, far evaporare e bagnare poco alla volta con l’acqua nella quale è stato cotto il finocchio. Portare a cottura e 5 minuti dalla fine aggiungere anche la pera tagliata a piccoli pezzetti e la crema di finocchio. A cottura ultimata togliere dal fuoco e mantecare con la Robiola a pezzettie l’aceto, regolando di sale. Servire profumando con una grattata di noce moscata.
16 Comments
  1. davvero…adesso la prima volta che lo faccio mi incuriosisce la nota di aceto che devo provare….indovinate un po’…anche io di riso…ah ah…

  2. Simo tu lo sai che mi colpisci al cuore coi risotti!!!!
    Mi piace, che ricetta originale….quella punta di aceto deve avere il suo perche’!
    Da provare!
    Un bacione
    Paola

  3. Adoro il risotto e sono sempre alla ricerca di nuove ricette e nuovi sapori. Questa è assolutamente da provare, deve essere di una delicatezza unica

  4. Urca che bella ricetta!
    Io adoro il risotto, le pere e la robiola: confessate che questo l’avete scritto per me! ;-))
    Grazie per le belle ricette che pubblicate. Spero di vedervi prestissimo, magari a fine maggio? 😉

  5. Ummmm………quel risotto si vede buonissimo, ho preparato tanti risotti ma cosi come questo ancora no,ha degli ingredienti molto originali , muoio della voglia di assaggiare questo risotto. Un abbraccio

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