Stracotto al Porto con albicocche secche e cannella

Ed eccoci di nuovo qua per un altro anno insieme. Tra pentole e farina. Zucchero e ciotoline. Spezie e aromi. Piatti e piattini. La nostra adorata cucina… Dopo le preparazioni delle feste e una brutta influenza mi sembrava impossibile che mi tornasse così presto la voglia di “spignattare” e invece… Giuro: l’altra sera mi sono sentita  come Julie Powell del film Julie & Julia, a preparare e sorvegliare il mio stracotto al Porto, stanca morta ma davvero contenta di farlo. Passavo dal letto alla cucina come una matta, in pigiama, a mescolare la carne, assaggiando continuamente il sughetto (poco sale? Troppo brodo? Ancora un pizzico di cannella? Un po’ di pepe?) quasi fosse una pozione magica! Alla fine sono contenta del risultato: il profumo di cannella rende insolito e allettante questo spezzatino, che ho servito nelle cocottine singole, su una base di polenta… Non vi dico quanti bis (…e tris) abbiamo fatto! 
Stracotto al Porto con albicocche secche e cannella
Ingredienti:
1 kg di polpa di manzo (pesce o spalla)
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
Cannella in polvere
Olio extra vergine di oliva
1 bicchiere di brodo vegetale
Sale e pepe
150 g di albicocche secche
Per la marinata:
1 bicchiere di Porto rosso
1 cipollotto rosso
2 rametti di rosmarino
3 foglie di alloro
2 stecche di cannella
Tagliare a cubotti il manzo, eliminando le parti grasse e nervose. Mettere la carne in una ciotola con il Porto, il rosmarino, il cipollotto rosso tagliato a pezzettoni, le foglie di alloro, le stecche di cannella e mescolare bene. Coprire con la pellicola trasparente e lasciar marinare in un luogo fresco per 12 ore.
Tagliare a piccoli cubetti (brunoise) la carota, la cipolla e la costa di sedano. Far scaldare 3 cucchiai di olio in una padella e far soffriggere le verdurine. Nella casseruola in cui si cuocerà lo stracotto versare 4 cucchiai di olio e far rosolare per 3 minuti circa i cubotti di carne, ben sgocciolati dalla marinata (che terrete da parte), girandoli spesso. Aggiungere le verdurine, salare e pepare. Mescolare bene dopodiché aggiungere la marinata (aromi e cipollotto compresi), allungandola con il bicchiere di brodo vegetale e spolverare il tutto con un pizzico di cannella. Mescolare ancora. Incoperchiare e lasciar cuocere a fuoco basso per circa un’ora e mezza, girando di tanto in tanto. Mentre la carne cuoce mettere a bagno le albicocche secche in acqua tiepida. Dopo un’ora e mezza di cottura aggiungere le albicocche (sgocciolate) allo stracotto, mescolare e proseguire la cottura per altri 20 minuti circa. Servire ben caldo, accompagnato da polenta o semplice puré di patate. 
Con questa ricetta partecipiamo al bellissimo contest “Lo stufato” del blog Burro e Miele, in collaborazione con lo chef Gualtiero Villa e teatro 7:
26 Comments
  1. Favoloso … dev’essere stato un vero toccasana per l’influenza!Mi piace da morire con le albicocche e la cannella, e le foto sono bellissime 🙂 Smack

  2. Ma che piatto incantevole e ricco. Sono certa che Eleonora sarà entusiasta. Personalmente è una delle ricette più originali che ho visto in giro su questo tema. L’idea delle albicocche che danno un energetico sprizzo di acidità e dolcezza alla carne, mi piace mooooooltissimooo.
    Bravissima. Un abbraccio, Pat
    PS – Se ti va, ti aspetto da me venerdì per una piccola festa! Smack

  3. Ciao carissima! E’ si, questa è proprio sintonia, anche se il tuo stracotto non c’entra proprio niente col mio…il tuo è semplicemente un capolavoro di bellezza e originalità! Con la cannella l’ho provato ma con le albicocche secche mi manca…da rifare al più presto! Un abbraccio!

  4. Che favola! Che favola ragazze!!!!! Adoro la carne cotta lenta lenta…. e mi piace l’aggiunta della frutta, ultimamente anche io la metto nei piatti salati, uno spettacolo davvero! Avete cominciato alla grande! Guarita Simo? Baciotti!!!

  5. devi sapere che vado pazzo per il porto (rosso in particolare) e le albicocche secche
    questa ricetta me la stmapo e la faccio al più presto!

  6. Ahahaha! Chi più di me vi può capire! Anche io lo stufato per Ele l’ho preparato, praticamente di notte, saltellando tra cucina e camera da letto….in pigiama 😉 Comunque ne è valsa proprio la pena! La prossima volta lo farò seguendo la tua ricetta, con il porto, che adoro e le albicocche secche che mi incuriosiscono. Ottime scelte, brave!
    A presto

  7. Anche io influenza, anche io ritrovata voglia di spignatare!!!Anche io stracotto!!Domani lo posto…questo è bellissimo!!!Bacio

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