bandiere arancioni

 

Appena archiviate le vacanze estive, cosa c’è di più bello e stimolante che programmare subito una gita fuori porta per contrastare la sindrome da rientro? Riprendere la routine quotidiana e le normali attività, infatti, crea uno stato di “panico” che rischia di far disperdere in un bit il benessere del periodo vacanziero. Dunque, per non far svanire del tutto i benefici accumulati durante l’estate, ritrovandosi in autunno già “esauriti” e scarichi, è meglio mettere in atto qualche strategia… Per esempio, scegliere la meta per una gita nella nostra splendida Italia, magari proprio in un uno dei 224 paesi Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, associazione non profit che dal 1894 si occupa di turismo, cultura e ambiente. In occasione dell’Anno dei borghi propone un mese di iniziative (fino al 15 ottobre) all’insegna del territorio, delle tradizioni e delle eccellenze enogastronomiche italiane, attraverso l’evento AGGIUNGI UN BORGO A TAVOLA (#aggiungiunborgoatavola). L’obiettivo finale di questa iniziativa è quello di creare un percorso culturale ed enogastronomico che racconta l’Italia attraverso le ricette tipiche dei borghi Bandiera Arancione. Ogni località verrà avvolta da un’atmosfera festosa come quella che si respira durante i pranzi domenicali, con le famiglie riunite, la voglia di stare insieme e le tipicità dei territori. Per esempio, ci si può perdere tra le vigne a Cocconato d’Asti o a Gavi, si può fare la strada romantica delle Langhe e del Roero, perdersi tra le viette medioevale rimaste intatte di Candelo (Biella), visitare Mergozzo e il suo lago, ammirare il borgo di San Leo (Rimini) o fare un tour per le pasticcerie di sassello, nel savonese… Noi dell’Albero della Carambola, con la valigia sempre pronta, non potevamo che sposare i valori che sono alla base del progetto Touring Club Italiano, come l’educazione al turismo sostenibile, la scoperta delle bellezze artistico-paesaggistiche meno note e frequentate, la salvaguardia del patrimonio italiano e la diffusione della cultura del viaggio consapevole e responsabile. Ci piace. E per chiudere in dolcezza, vi lasciamo la ricetta della Torta Sbrisolona tipica del mantovano, come la preparano nel borgo di Sabbioneta (MN), la città cinquecentesca di Vespasiano Gonzaga, costruita come lui desiderava e che lui stesso ha tracciato sulla carta: la piazza, il palazzo, la chiesa, le mura sono tutti predisposto con sfarzo e visione di insieme. Un incanto!

La torta sbrisolona di Sabbioneta

Ingredienti (per 6 persone):

200 g di farina 00

200 g di farina gialla fine

180 g di zucchero

200 g di mandorle

100 g di butto

2 tuorli

1 limone

mezza bustina di vanillina

sale

1 manciata di mandorle intere

Frullate non troppo finemente le mandorle e lo zucchero. Mescolate sulla spianatoia la farina di mais con un pizzico di sale, unitevi il burro spezzettato e le mandorle frullate con lo zucchero. Aggiungete all’impasto la farina 00, i tuorli, la vanillina e la buccia grattugiata del limone e proseguite a lavorare con la punta delle dita fino a ottenere un composto sbriciolato e asciutto, quasi sabbioso. Imburrate una tortiera, spolverizzatela con un po’ di farina gialla e adagiatevi sopra il composto sbriciolato. Decorate con della mandorle, intere o a pezzetti, poi spolverizzate con una cucchiaiata di zucchero. Infornate a 180°C per 30-40 minuti finché la superficie non sarà dorata. Sfornatela, lasciatela raffreddare e servitela spezzandola con le mani.

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