Pasta con radicchio, cicorino e anacardi


Non c’è niente da fare. La mente è incontrollabile e va a scovare ricordi e situazioni a suo piacimento. Un esempio? Ormai è impossibile, per me, cucinare il radicchio senza pensare alla bellissima gita di qualche tempo fa in Veneto. Quanto mi piacciono quelle zone: da Padova a Treviso, passando per la Valdobbiadene e le colline del Prosecco, Conegliano, Oderzo, Este… per non parlare di Verona e Venezia (o Asiago, citato di recente proprio qui). Girare con calma per i mercati, i borghi, le cantine, fermarsi a pranzo a bere un bicchiere di “vivace” Raboso frizzantino (al momento non ci piaceva poi, non si sa perché, son diventati due, se non tre…) in un’osteria piena di gente che gioca a carte, discute di politica e si concede “un’ombra”, accompagnata da assaggini (i “cicchetti”) di trippa, polpettine al sugo, baccalà mantecato. È pensando a un’atmosfera così conviviale e senza tempo, edificante e rassicurante, che mi sono preparata questo semplice piatto di pasta, una non-ricetta davvero veloce da accompagnare semplicemente a un buon bicchiere di vino rosso (quello che preferite). Che non deve mancare mai in periodi come questo…
(simona)

Pasta con radicchio, cicorino e anacardi

Ingredienti per 2:

160 g di mezze maniche
mezzo bicchiere di vino rosso
1 radicchio rosso di Treviso
1 cicorino verde
1 scalogno
1 pezzetto di gorgonzola
1 manciata di anacardi
Pepe nero

Far bollire l’acqua per la pasta e cuocere le mezze maniche. Versare un po’ di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente e far soffriggere brevemente lo scalogno tagliato a pezzetti. Dopodiché far stufare per un paio di minuti il radicchio tagliato a tocchetti e sfumare con il vino rosso. Aggiungere anche il cicorino tagliato a pezzetti e far saltare solo per qualche secondo. Quanto la pasta è cotta, scolarla, rimettere sul fuoco la padella, aggiungere la pasta e un paio di cucchiai di acqua di cottura, mescolare bene, aggiungere il gorgonzola a pezzetti (circa due cucchiai), il pepe e gli anacardi. Mescolare ancora e servire.

 
 
 
 
 
5 Comments
  1. Hai ragione ci sono piatti che ti ricordano subito un luogo, é un collegamento diretto..questo piatto e le foto mi hanno conquistata subito al primo sguardo!! Baci baciiii,
    Imma

  2. sai che quelle zone sono veramente bellissime ma in effetti le conosco poco se non fosse per un ritorno a verona ualche settimana fa.ottimo questo primo piatto molto confortante!

  3. condivido l’amore per il Veneto , in particolare per la zona del Prosecco da me visitata più volte con gran piacere….Questa pasta racchiude sapori che adoro,prendo nota, grazie mille ! un bacione…

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