Formaggi d’alpeggio, piatti d’autunno: tre DOP alpine e un risotto di farro con radicchio e Bitto

Tre DOP della tradizione casearia alpina incontrano gli ingredienti della stagione nell’ambito del progetto europeo “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, con la ricetta del risotto di farro, radicchio e Bitto.

risotto di farro con radicchio e bitto

Il patrimonio gastronomico delle montagne entra nella cucina contemporanea. Stelvio, Bitto e Montasio, tre DOP espressione della tradizione casearia delle Alpi, superano il concetto di formaggio da tagliere e incontrano ingredienti di stagione e preparazioni capaci di valorizzarli in modo nuovo.

Il progetto “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”

È questa la prospettiva offerta da “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, il progetto europeo promosso dal settore lattiero-caseario di Alleanza delle Cooperative Italiane e realizzato da Confcooperative, con il cofinanziamento della Commissione europea.

L’obiettivo è promuovere la filiera lattiero-casearia, mettendo in evidenza gli alti standard europei e la grande tradizione del comparto.

Il percorso passa anche dallo sviluppo di ricette che parlano un linguaggio fresco e attuale, con un taglio gourmet ma accessibile a tutti.

I formaggi di montagna nei piatti caldi dell’autunno

L’evoluzione delle DOP casearie trova una naturale espressione nei piatti caldi della stagione. Consistenze avvolgenti e ingredienti dal carattere deciso creano un terreno ideale per esaltare i formaggi di montagna, che a loro volta aggiungono struttura, intensità e complessità.

Nella zuppa cremosa di broccoli, lo Stelvio DOP, formaggio tradizionale prodotto con il latte dei masi di montagna dell’Alto Adige, arricchisce il profilo gustativo con la sua complessità aromatica, dando vita a una preparazione semplice ma ricca di personalità.

Il Bitto DOP, formaggio dai profumi d’alpeggio lavorato in provincia di Sondrio, in Alta Lombardia, incontra la nota amarognola del radicchio e quella rustica del farro in un risotto che dimostra come il formaggio valtellinese possa inserirsi in una ricetta contemporanea senza perdere la propria riconoscibilità.

Forte identità territoriale

Anche nelle lasagne verdi con carciofi, speck e Montasio DOP il formaggio alpino, prodotto nei territori del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, contribuisce alla rilettura di un grande classico della cucina italiana, confermando la propria versatilità.

Stelvio, Bitto e Montasio sono accomunati dalla denominazione di origine protetta e da una storia profondamente legata a specifiche tradizioni produttive.

Esprimono un’identità territoriale forte e, al tempo stesso, una vocazione gastronomica che si può interpretare, con estro, in molte preparazioni.

La ricetta: risotto di farro con radicchio e Bitto DOP

Un piatto che gioca sul contrasto tra l’amaro del radicchio, la rusticità del farro e il carattere d’alpeggio del Bitto? Eccolo: risotto di farro con radicchio e Bitto DOP.

Ingredienti per 2 persone

  • ½ cipolla dorata o 2 scalogni
  • 40 g di burro
  • 140 g di farro perlato
  • brodo vegetale q.b.
  • 1 cespo di radicchio
  • 120 g di Bitto DOP

Procedimento

  1. Affettare sottilmente il radicchio e lasciarlo a bagno in acqua fredda per 20 minuti, per fargli perdere l’amaro, poi scolarlo bene.
  2. Preparare un soffritto con il burro e la cipolla tritata.
  3. Quando il soffritto è pronto, tostare il farro.
  4. Coprire con brodo vegetale caldo e cuocere per circa 15 minuti a pentola scoperta, aggiungendo brodo man mano e mescolando spesso.
  5. Quando il farro si avvia alla cottura, aggiungere il radicchio e proseguire per altri 5-10 minuti, finché farro e radicchio sono cotti.
  6. Fuori dal fuoco, aggiungere il Bitto DOP a dadini o grattugiato, mescolare energicamente per mantecare e lasciar riposare coperto per 5 minuti, così il formaggio si scioglie.
  7. Servire caldo.

Stelvio, Bitto e Montasio DOP: info utili

  • Stelvio DOP: formaggio dei masi di montagna dell’Alto Adige
  • Bitto DOP: formaggio d’alpeggio della provincia di Sondrio, Alta Lombardia
  • Montasio DOP: formaggio alpino di Veneto e Friuli-Venezia Giulia
  • Progetto: “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, promosso dal settore lattiero-caseario di Alleanza delle Cooperative Italiane e realizzato da Confcooperative, con il cofinanziamento della Commissione europea.

(S.R.)

 

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