Chi ha un blog di cucina dovrebbe avere una passione “naturale” per la sperimentazione. E a noi piace molto provare accostamenti nuovi, ingredienti particolari, scoprire un sapore inedito. Per questo ci eravamo divertite a partecipare al contest lanciato da Rigoni di Asiago qualche mese fa, che proponeva di preparare un risotto… con la marmellata. Ma ci siamo divertite ancora di più a inventarci “Una torta salata, ma non troppo”, tema del nuovo contest. L’occasione per la sperimentazione è stato un brunch organizzato a casa mia domenica, con amici. Ci siamo dette: se il formaggio di capra sta bene con la marmellata ai lamponi o al ribes…perché non trasformarlo in una torta salata? Ecco quindi la nostra proposta: una base di pasta brisée (preparata con le dosi di Knam) con formaggio di capra, marmellata ai frutti di bosco e una generosa grattata di pepe lungo, un ottimo pepe, molto speziato, che appartiene alla stessa famiglia del pepe nero. Il risultato è particolare e ha stupito tutti… Questa è proprio una torta salata perfetta per un originale aperitivo. O per il brunch, dove il dolce e il salato si scambiano alla grande i “ruoli”, tra succhi di frutta e caffé, frittatine e crostate, muffin e bacon…
Tortine salate al formaggio di capra e frutti di bosco
Ingredienti:
per la pasta brisée:
165 g di farina 0
70 g di burro
50 g di acqua
1 tuorlo
5 g di sale
250 g di formaggio di capra “muffettato”
1 caprino
1 vasetto di Fiordifrutta Rigoni di Asiago ai frutti di bosco
granella di nocciole
pepe lungo
Per la pasta brisée: lavorare tutti gli ingredienti come per una pasta frolla e lasciar riposare almeno 2 ore in frigo. Togliere dal frigo la pasta brisée e stenderla col mattarello in uno strato sottile (qualche mm). Accendere il forno a 200°, statico. Imburrare degli stampini con i bordi lisci, foderarli con la pasta e bucherellarla con una forchetta.Stendere uno strato di marmellata ai frutti di bosco sul fondo delle tortine, aggiungere uno strado di formaggio di capra muffettato e completare con un po’ di caprino lungo i bordi. Stendere un altro velo di marmellata, qualche pezzetto di formaggio di capra e qualche “fiocchetto” di caprino. Completare con granella di nocciole e una generosa grattugiata di pepe lungo. Cuocere le tortine per 20 minuti controllando che i bordi diventino colorati.
Con questa ricetta partecipiamo al contest “Una torta salata, ma non troppo” di Rigoni di Asiago:



wow…divinaaaaaaaaaaaaa!!!
mi piace moltissimo, esperimento riuscito!
ciao 😀
ma che bel accostamento 🙂 da copiare, si si
Ciao! originalissime queste tortine! dai toni più dolci che salati, ma certo un’esperienza da provare! e poi sono anche molto semplici da fare!
baci baci
L’esperimento mi sembra ottimamente riuscito. Mi piace azzardare abbianemtni particolari e questo è davvero azzeccato 🙂
Ma delizioso questo accostamento, mi piace da matti! bravissime!
Questa torta salata deve essere gustosissima e la voglio tenere bene a mente per la colazione di Pasqua!! Che dici corro troppo con il tempo? Intanto ho salvato la ricetta…Un bacione!
Ottima sperimentazione ragazze l’aspetto non lascia dubbi deve essere una vera delizia!!bacioni,imma
ottima!!! stupenda!
Il pepe lungo è da una vita che lo cerco! E queste tortine devono essere tremendamente golose! Originali con il formaggio di capra, ma d aprovare sicuramente!
Anch’io amo tantissimo sperimentare, in effetti proprio poco fa pensavo che cosa combinare per questo contest e per dare uso all’ultimo fondo di marmellata Rigoni alle fragoline..
La vostra versione è molto molto stuzzichevole, un vero appetizer.
Brave come sempre!
la marmellata con lo chevre è perfetta, accostamento riuscitissimo! brava!
una giustissima considerazione, io con questi connubi salati dolci ci vado a nozze, mi piacerebbe molto assaggiare questa tortina, ciauzzzzzzzz
Magnifiche!!!! Lo sai che io oggi ho fatto del pane salato aromatizzato con del te ai frutti di bosco?? Deliziosi questi abbinamenti e come sempre le tue foto sono uno spettacolo!
queste tortine devo essere qualcosa di godurioso!!! sarà il tocco del pepe lungo ???hai detto bene la cucina è sperimentazione se non c’è quello che gusto c’è???
si a noi ci piace sperimentare e poi godiamo di creazioni come queste!ottima!
Mi sembra che l’esperimento ti sia riuscito non bene, dippiù!
Davvero notevole l’bbinamento dolce-forte e le foto sono da attentato…alla linea/gola:)
Un abbraccio a entrambe e buona giornata
Oh mamma che belle….. le vedo solo ora, ho anche appena pranzato e allora com’e’ che a momenti salto addosso al monitor per addentarle????
Mi sa che le faro’!
Un abbraccio
Paola
OMMIODDIOCHECOSE’…..la sola visione di questa torta salata esaltata da un tocco di frutti di bosco, mi sfrizzola il velopendulo! Il tutto è presentato così delicatamente che è una gioia per gli occhi prima che per il palato. Bellissima idea davvero, un creative attack a tutti gli effetti! Bacione carissime. Pat
mi sembri il tizio di art attack, che ogni giorno se ne inventa una nuova! lui con carta, forbici e penna, tu con pentole, zucchero e fantasia! brava
questo abbinamento mi fa letteralmente impazzire!!!! che fame!!!!
un abbraccio!!
sono bellissime!!!!!!le voglio!!!
mi sembra che l’esperimento sia riuscito perfettamente, ha un aspetto splendido!
Queste tortine sono molto accattivanti, assolutamente da provare!
mizzica, un accostramento strepitoso, vedi? la brisee ci vuole come il pane!
Anche il merluzzo qua sotto molta gola mi fa
:*
Cla
Mi piace venire a sbirciare sul vostro blog perché trovo sempre ricette interessanti e nuove. Non ho mai provato questo accostamento e mi incuriosisce non poco. Le foto sono sempre bellissime.
Un abbraccio
Vera
Me gusta parecchio!!!! Abbinamento sicuramente indovinato, abbracciato da una sfoglia croccante! Al prossimo brunch posso venire? 🙂 Baci