La tenerella al cioccolato

Periodo denso. Periodo strano. Periodo bello! Abbiamo appena concluso un progetto importante che ci ha tenute sveglie notti intere e ci ha impegnato tutti i weekend degli ultimi mesi. Una grande impresa ma anche una grandissima soddisfazione. Presto ve ne parleremo per bene, per il momento siamo ancora vagamente e lievemente scaramantiche… Visto il poco tempo a disposizione, abbiamo gettonato ricette veloci e molto affidabili. Per esempio, per un dolce “vero”, veloce e facile da preparare, questa signora-ricetta è una vera e propria “salvezza”. Che ci porta a fare una considerazione: al dispetto delle mode e dei trend passeggeri, certi classici non smetteranno mai e poi mai di piacere. Almeno da queste parti. La ricetta in questione è la celebre Tenerella di Maurizio Santin (un nome, una garanzia), che girava sul forum della Cucina Italiana parecchi anni fa. Sembra incredibile ma c’è ancora qualcuno che non la conosce (come alcune nostre amiche, vero ragazze?): bene, ci sembrava doveroso dedicarle un post dal momento che ci ha salvato… una marea di cene con gli amici! In questa versione abbiamo utilizzato la farina di riso: può essere servita anche a chi è intollerante al glutine. Fantastica da sola, strepitosa con una cucchiaiata di marmellata all’arancia o di mandarini tardivi…

La tenerella al cioccolato (di Maurizio Santin)

200 g di cioccolato fondente
100 g di burro
100 g di zucchero (per noi 80 g)
60 g di farina (per noi farina di riso)
4 uova
zucchero a velo
Raccogliere il cioccolato sminuzzato e il burro in una ciotola e farli sciogliere a bagnomaria. Mescolando con una frusta unire i tuorli, uno alla volta, e la farina setacciata. Mescolare bene e far intiepidire. Montare a neve gli albumi aggiungendo poco alla volta lo zucchero e unirli al composto di cioccolato mescolando dall’alto verso il basso con un cucchiaio di legno. Versare l’impasto in una tortiera ricoperta di carta forno inumidita e informare a 180° per circa 15 minuti . La torta deve risultare morbida e umida all’interno. Lasciar raffreddare e spolverare di zucchero a velo.
8 Comments
  1. interessantissima la ricetta emi immagino la consistenza morbidissima!per quanto riguarda il resto m i mettete tanta tanta curiosità!!!!

  2. La tenerella…se potessi mangirmi tutta la teglia intera di questo dolce lo farei davvero ma ahimè devo strane lontana per adesso ma l’ammiro da lontano!!!Bacioni

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