Matcha mania, la polvere verde che ha conquistato il mondo

Matcha mania: la polvere verde che ha conquistato il mondo. Ora anche nella nuova selezione firmata Giusmìn. E per chi ama sperimentare, una selezione di ricette a base di matcha tutte da provare, dai muffin alla mousse al cioccolato bianco e cocco passando per le madeleines.

matcha mania

È verde brillante, intenso, irresistibile sui social. È il matcha: la polvere giapponese che da bevanda cerimoniale è diventata icona globale. Capace di unire estetica e benessere, ritualità e modernità, il matcha è oggi un simbolo di uno stile di vita consapevole e curato nei dettagli. E ora, Giusmìn, boutique del tè a Milano, gli dedica una nuova selezione frutto di anni di ricerca, assaggi e viaggi in Giappone.

Un gesto antico, una tendenza contemporanea

Il matcha nasce da un rito preciso, antico e affascinante. Le piante di vengono coltivate sotto teli ombreggianti per circa tre settimane, così da aumentare la clorofilla e gli amminoacidi responsabili del suo gusto unico, l’umami.

Dopo la raccolta, le foglie vengono cotte a vapore, private delle nervature e macinate lentamente con mulini di pietra: un processo minuzioso che richiede fino a un’ora per produrre appena 30 grammi di polvere.

Il risultato è un tè che non si infonde, ma si beve interamente in sospensione, montato con il chasen, il frustino di bambù tradizionale, fino a ottenere una superficie cremosa e vellutata. È il cuore della cerimonia del tè giapponese, ma anche un gesto che oggi conquista le cucine, le caffetterie e le scrivanie di tutto il mondo.

Un fenomeno globale che unisce gusto e bellezza

Dalle sale da tè di Kyoto ai bar di New York, il matcha è diventato protagonista di una rivoluzione verde. Il suo colore brillante, il gusto vegetale e umami e la sua energia duratura lo hanno trasformato in un must della cultura contemporanea: ingrediente di cappuccini e dessert, ispirazione per fotografi e chef, simbolo di equilibrio e stile.

Nel 2010 il Giappone produceva circa 1.400 tonnellate di matcha; nel 2024 sono state oltre 5.000. Una crescita che testimonia un successo planetario, ma che impone anche attenzione alla qualità e rispetto per una tradizione secolare.

“Il matcha è forse il tè che più di tutti mette in dialogo tradizione e contemporaneità. È antico nei gesti, ma modernissimo nel gusto e nell’immaginario che lo circonda” evidenzia Francesco Rossi, founder Giusmìn.

Il matcha secondo Giusmìn

Dopo anni di degustazioni e viaggi tra le piantagioni giapponesi, Giusmìn presenta la sua nuova selezione di matcha.

Non un prodotto fisso e immutabile, ma un percorso in evoluzione: origini e blend potranno variare con le stagioni, sempre nel rispetto di una promessa precisa — offrire un matcha autentico, di alta qualità, fedele alla tradizione ma aperto alla contemporaneità.

“Il matcha non è un prodotto immutabile: cambia con le annate, le stagioni e le mani di chi lo coltiva. La nostra selezione nasce da qui: scegliere, di volta in volta, il meglio disponibile sul mercato che rispecchi i nostri valori e il nostro modo di giudicare la qualità” aggiunge Francesco Rossi, founder Giusmìn.

Chi è Giusmìn

Giusmìn è la boutique del tè di Milano dedicata a tè e tisane di qualità. Nata per raccontare il tè in chiave contemporanea, unisce competenza, passione e un’estetica curata nei minimi dettagli.
Ogni selezione è il risultato di viaggi, incontri con coltivatori e sessioni di assaggi, con l’obiettivo di portare nella vita quotidiana la stessa cura che si dedica a un vino o a un ingrediente d’eccellenza.
Sulle confezioni del matcha compare una frase che ne racchiude lo spirito:
“This matcha powder came all the way from Japan to bring a bright smile to your day.”

Less drama, more tea

Alla base di ogni progetto Giusmìn c’è un’idea semplice e contemporanea: Less drama, more tea. Il tè, e il matcha in particolare, ci ricordano che per stare bene bastano pochi elementi essenziali — acqua calda, foglie e qualcuno con cui condividere il momento.
È un invito a rallentare, scegliere la bellezza delle cose quotidiane e trasformare un gesto semplice in un piccolo lusso personale.
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