Muffin alla vaniglia con ricotta e uvette

 

 

muffin ricotta e uvette 2 OK

 

Qualche sera fa siamo state alla presentazione di un libro molto interessante, “L’Olio non cresce sugli alberi. L’arte del blending: come nasce un olio di grande qualità”, edito da Fausto Lupetti Editore. L’autore, Giovanni Zucchi, è anche amministratore delegato dell’Oleificio Zucchi e Presidente Assitol. Zucchi ha voluto svelare in questo volume i segreti degli oli extra vergine di oliva, accompagnando i lettori nel cuore di questo mondo ancora poco conosciuto che è la filiera degli oli da oliva, tra cultivar, oliveti secolari, agricoltori e frantoiani. In particolare, l’autore ha condiviso uno dei segreti su cui poggia il successo mondiale degli extra vergine di oliva prodotti in Italia: il blending, vale a dire l’arte di unire oli da cultivar e provenienze diverse per creare accostamenti unici o, meglio, blend in cui i pregi di ogni componente sono valorizzati ed esaltati. E un blend riuscito possiede tratti organolettici ben concepiti ed equilibrati ma soprattutto ha una sua identità, diversa e superiore alla somma delle sue parti sia in termini di sfumature di gusto che di aromi. Un’arte complessa e super raffinata. Il blending è saper interpretare le potenzialità di una materia viva, delicata e mai uguale per valorizzarla nel migliore dei modi, con quel talento e quella capacità che appartengono solo al bravo blendmaster. E tutto ciò si riflette in cucina, in modo ben più diretto e penetrante rispetto al corretto accostamento vino e cibo, per esempio. Infatti, saper riconoscere gli oli da oliva più adatti alla preparazione delle diverse pietanze è una capacità che fa la differenza e che rivela insospettabili sfumature di gusto nelle ricette tradizionali e in quelle più crerative. E chi meglio di un top chef come Claudio Sadler, due stelle Michelin, poteva “accompagnare” l’autore in questo percorso? Sadler ha anche contribuito alla realizzazione del volume con 12 splendide ricette che vedono chiaramente tra gli ingredienti protagonisti oli evo e aromatizzati. Proprio l’olio Zucchi aromatizzato alla Vaniglia è finito dritto dritto in una ricetta ideale per la colazione del mattino, leggera ma golosa: dei muffin alla ricotta e yogurt, arricchiti da uvette e dal magico profumo della vaniglia. E dell’olio extra vergine di oliva, of course…

Muffin alla vaniglia con ricotta e uvette

130 g di farina 00
8 g di lievito per dolci
1 pizzico di sale
60 g di zucchero integrale bio
1 uovo
60 g di olio extra vergine di oliva Zucchi alla vaniglia
100 g di ricotta
75 g di yogurt intero alla vaniglia
una manciata di uvetta sultanina
estratto liquido di vaniglia
1 bicchierino di rum
burro

Scaldare il forno a 180°. Mettere le uvette in una tazzina e ricoprirle di rum diluito con poca acqua tiepida. Riunire in una ciotola gli ingredienti secchi (farina, sale, zucchero e lievito setacciato) e mescolare. Riunire in un’altra ciotola, ben capiente, gli ingredienti umidi (uovo, olio alla vaniglia, un cucchiaio di estratto di vaniglia, lo yogurt e la ricotta), lavorarli con un cucchiaio di legno e aggiungere le polveri. Mescolare e aggiungere anche le uvette ben strizzate. Con l’aiuto del porzionatore di gelato, prelevare l’impasto e riempire con una dose (una “pallina”) gli stampini monodose argentati, che avrete precedentemente imburrato. Informare e cuocere a 170° per circa mezz’ora.

 

muffin ricotta e uvette ok

2 Comments
  1. Ho visto questo libro in libreria e già mi aveva incuriosito molto.
    Poi Sadler è sempre una garanzia 🙂
    Bellissima ricetta, con l’olio ha sicuramente un gusto molto particolare.

    Fabio

Leave a Reply

Your email address will not be published.